Gli aquilotti spezzano le ali al Grifone

Giovanni Porcella

da La Spezia

Nella bolgia del «Picco» urla solo lo Spezia. E lo fa di gioia. Il due a zero con cui i bianconeri liquidano il Genoa consegna alla squadra di Soda il primo posto virtuale in classifica e il passaporto per la promozione.
Sono in novemila a gremire il vecchio stadio spezzino e le tribune tremano dal tifo che c’è; i duemila arrivati da Genova si fanno sentire ma non vengono quasi mai aiutati da Scarpi e compagni che partono subito male. Al primo minuto un pallone buttato al limite dell’area trova l’implacabile Guidetti che dà una bambola a Bacis e poi a Scarpi siglando l’uno a zero. Per Perotti è uno choc visto che aveva scelto di giocare con quattro difensori bloccati e un centrocampo di copertura. Infatti per quasi mezz’ora lo Spezia, pur non tirando mai in porta, fa il bello e cattivo tempo. Quando esce Bacis per Botta le cose migliorano un po’ tanto che al 25’ Lamacchi mette in allarme la difesa bianconera e al 26’ Moretti da distante sorprende Rotoli ma non Saverino che sulla linea respinge miracolosamente la palla del pareggio. Il Genoa migliora e al 32’ Grabbi avrebbe anche la palla buona ma la svirgola a non più di cinque metri dalla porta. Nella ripresa Perotti passa prima al 4-2-4 e poi con il tridente composto da Giuntoli, Caccia e Grabbi, ma non succede granché se non una girata dell’italo-svizzero che sfiora il palo al 33’ e quattro minuti dopo un tiro al volo di Lamacchi che Rotoli devia in acrobazia. Lo Spezia, che Soda amministra in modo perfetto, si fa sempre pericoloso in contropiede e al 39’ ancora Guidetti sigla il due a zero in controfuga, invano inseguito da Fusco. E queste le pagelle del match:
SPEZIA
Rotoli 7: due grandi parate che sigillano il risultato.
Giuliano 6.5: la tecnica sta su Marte, ma l’agonismo è quello giusto per la serie C.
Gorzegno 6.5: non fa nulla di trascendentale ma la dietro non sbaglia nulla.
Fusco 7: quando si apre qualche falla lui c’è sempre ed inoltre sostiene il centrocampo con qualità.
Maltagliati 6.5: di testa sono tutte le sue e vince nel duello con le punte di turno rossoblù.
Padoin sv: dal 30’pt Groppi 6: da il suo contributo di rudezza.
Ponzo 6: tanto lavoro ma anche tanti errori. Comunque positivo.
Saverino 6.5: salva un gol fatto del Genoa e poi tante altre cose. Un pilastro.
Varricchio 6: combatte, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più.
Alessi 6.5: fa venire il mal di testa alla difesa del Genoa poi poco alla volta di spegne e viene sostituito. Dal 10 st’ Addona 6: entra subito in partita ed è un merito non da poco.
Guidetti 8: apre e chiude il match con due gol di furbizia e qualità, se avesse avuto la maglia rossoblù le cose sarebbero andate diversamente ma lo Spezia se lo tiene stretto e fa bene. Dal 40 st’ Ciarcià sv.
Arbitro: Damato di Barletta 6.5: sbaglia poco tiene in pugno una partita tesissima e dimostra di avere quella stoffa per ben figurare il prossimo anno in categorie superiori.
GENOA
Scarpi 5.5: l’errore sul primo gol subito è madornale, si riscatta nel finale con una parata d’istinto.
Bacis 5: la sconfitta al Picco porta la sua firma. Dal 30’ pt Botta 6.5: per favore, fatelo giocare.
Ambrogioni 6: il suo lo fa ma serve a poco.
De Vezze 5: fa tanti falli e poi esce. Dal 1’ st Giuntoli 6: ha il merito di tirare un paio di volte in porta.
Fusco 5.5: sul raddoppio non fa una gran figura.
Baldini 6: non sbaglia ed è già molto in questa partita.
Lamacchi 6.5: è stato fuori quattro mesi eppure non se ne è accorto nessuno, complimenti.
Rossi 6: un primo tempo sottotono, una ripresa con una marcia in più.
Grabbi 5: poteva pareggiare ma ha ciccato il pallone come un dilettante.
Moretti 6: un po’ fa il mediano un po’ il terzino e prende la sufficienza.
Iliev 5: si ostina nei dribbling ma non gliene riesce mezzo. Dal 15’ st Caccia sv: ha l’affetto di tutti ma non ce la fa più.