Aquisgrana tra musei, terme e palazzi: alla scoperta della città dell’Imperatore

Aquisgrana, piccola-grande città d'Europa. Territorio celtico, conquistata dai romani, legata indissolubilmente alla storia di Carlo Magno e - da allora - alla parabola del Sacro Romano Impero. La città della Cappella Palatina e dei tesori carolingi. Ma anche delle terme dalle acque curative, delle fontane, del panpepato e delle joie de vivre franco-renana. Aquisgrana è tutta raccolta nel suo centro storico, che sorge sulle rovine dell'antico Palazzo Imperiale di Carlo Magno. Gioiello della città è la sua cattedrale, oggi Patrimonio Unesco dell'Umanità. Ed è la più antica dell'Europa del Nord. Insieme di stili diversi, ha il suo centro nella straordinaria Cappella Palatina dalla famosa forma ottagonale. Nella camera del tesoro è conservata una collezione unica di oggetti, gioielli e reliquie che raccontano la storia della città e della sua chiesa. E' proprio nella cattedrale che Carlo Magno volle essere sepolto, ed è qui che, per 600 anni e sul suo trono di marmo personale, furono incoronati 30 Imperatori del Sacro Romano Impero. Quasi contiguo alla cattedrale si trova l'imponente municipio che risale al XIV secolo e va visitato come elegante esempio di architettura gotica e per i magnifici affreschi di ispirazione romantica che ripercorrono la storia dell'imperatore carolingio. Aquisgrana è anche la città d'acqua: furono i romani ad apprezzare le sorgenti termali dell'area (acque ricche di minerali con temperature tra i 38 e i 74 gradi, che agiscono positivamente sui reumatismi e sulla pelle), creando i più grandi bagni termali della Germania occidentale. La versione moderna dei bagni romani sono oggi le Carolus Thermen, un elegante complesso municipale wellness & spa con numerose piscine termali interne ed esterne a diverse temperature, saune finlandesi e giapponesi, hamman, trattamenti benessere ayurvedici, massaggi, tre ristoranti e uno shop (www.carolus-thermen.de). Una menzione particolare meritano il Museo Suermondt-Ludwig, che presenta preziose opere d'arte e dipinti dal medioevo ai nostri giorni, sculture e manufatti artistici (www.suermondt-ludwig-museum.de) e il Museo Couven, tipica casa borghese del '600 dove sono stati ricostruiti ambienti di fine '700 e '800 (www.couven-museum.de). E dopo la visita al centro storico, ai musei e una imperdibile pausa alle terme, una pò di meritato relax con un buon caffè sulla terrazza del rigoglioso parco termale di Burtscheid, a sud della città. Aquisgrana si raggiunge comodamente dall'Italia con i voli Germanwings (www.germanwings.com) da Milano, Roma, Bologna e Verona per Colonia. Da qui, si prosegue con il treno veloce Thalys , www.db.de, in 50 minuti. Molteplici le possibilità di alloggio, info: www.aachen.de/EN/ts/60_accommodation/60_50/index.html.