Ara Pacis e Musei capitolini adesso fanno le ore piccole

Domani aperti fino alla mezzanotte mentre sulla facciata michelangiolesca in piazza del Campidoglio verranno proiettati i giochi di luce di Livia Cannella

In occasione della Settimana della Cultura (25-31 marzo) resteranno eccezionalmente aperti al pubblico domani dalle 20 alle 24, con ingresso gratuito il Museo dell’Ara Pacis, che ospita un importante evento come la mostra Opera per l’Ara Pacis. Mimmo Paladino - Musiche di Brian Eno, e i Musei Capitolini con l’esposizione Ricordi dell’Antico. Sculture, porcellane e arredi dell’epoca del Grand Tour. Ma i Musei Capitolini in quella notte saranno anche teatro effimero per i preziosi oggetti esposti all’interno della mostra che per una notte abiteranno non solo le sale del museo ma anche la sua facciata michelangiolesca. Fasci di luce emanati da proiettori attraverseranno, infatti, piazza del Campidoglio, disegnando eleganti sculture sul Palazzo dei Conservatori. Immagini fuggevoli e sospese nell’aria si disporranno così tra marcapiani, paraste e finestre diventando i protagonisti di questa silenziosa e affollata vetrina d’arte. Una sorta di ballo notturno in cui si fondono armoniosamente immagini, luci e paesaggio architettonico. La proiezione scenografica è stata ideata e realizzata da Livia Cannella, che da anni progetta e effettua allestimenti scenografici di luci e proiezioni d’immagini. Nell’ambito di tale esperienza ha incontrato, tra gli altri, luoghi quali Fontana di Trevi e Villa Borghese (Notte Bianca 2003), Villa Medici, Castel Sant’Angelo, Palazzo dei Congressi e Palazzo della Civiltà del Lavoro. Per l’ultima Notte Bianca ha rivestito di un integrale abito multicolore la facciata del Palazzo delle Poste di piazza San Silvestro.