Gli arabi «Rompere l’embargo con ogni mezzo»

Il vertice dei ministri degli Esteri della Lega Araba intende «rompere l’embargo imposto da Israele su Gaza con ogni mezzo» e chiedere un intervento in tal senso al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Lo ha annunciato il segretario della Lega Araba, Amr Mussa al termine di una riunione di oltre cinque ore conclusasi ieri sera. Mussa ha reso noto «che il Consiglio ha decretato la necessità di sfidare l’embargo israeliano e romperlo con ogni mezzo». Inoltre, ha aggiunto, la Lega Araba «andrà al Consiglio di Sicurezza e chiederà di levare il blocco a Gaza».
I ministri hanno anche apprezzato la decisione egiziana di aprire il valico di Rafah per un periodo indeterminato.
Mussa ha anche riferito che i ministri della Lega hanno riaffermato l’impegno a rispettare la risoluzione adottata a marzo, al vertice arabo di Sirte, in cui era stato stabilito «lo stop a ogni sorta di normalizzazione con Israele», e hanno minacciato di ritirare l’iniziativa di pace araba in caso di un nuovo fallimento degli sforzi per la pace.
La riunione ha visto una contrapposizione tra Paesi con posizioni più radicali, in testa la Siria, e quelli moderati - tra cui Egitto, Giordania e Anp. Il governo di Damasco avrebbe voluto la sospensione dei colloqui indiretti tra israeliani e palestinesi. Proposta, rendono noto fonti diplomatiche, rigettata dalla maggioranza dei Paesi arabi.