Gli arabi vogliono il libro su Allah in classe

L’autore cerca di dimostrare che la dottrina musulmana è verità assoluta

«Allah o Darwin?» è il titolo dell’ultimo libro della collana dei Quaderni islamici. Uno strumento fatto apposta per diffondere fra gli studenti i valori del Corano. Il testo, cinquantacinque pagine tutte scritte in lingua italiana, ha già cominciato a essere diffuso. Gli scopi dell’iniziativa sono espliciti: «I primi destinatari – si legge nella premessa – sono i ragazzi musulmani che studiano nelle scuole pubbliche». Non risulta che il libro sia stato finora adottato in qualche scuola, ma è certo che ci sono famiglie che «spingono» affinché sia utilizzato. Lo ha ricevuto nei giorni scorsi, ad esempio, un professore di Scienze di una media milanese: «Me lo ha portato un’alunna – racconta l’insegnante – che mi ha invitato a leggerlo. Vuole convertirmi all’islam? Non penso, più semplicemente credo che voglia che ne tenga conto durante le mie lezioni. Ma la scuola pubblica deve dar conto di tutte le posizioni, deve metterle e confronto e non deve schierarsi con questa o con quella ipotesi scientifica. Saranno poi gli alunni a scegliere in che cosa credere. Con lo spirito critico che imparano ad acquisire in tutte le materie scolastiche».
Una posizione diversa a dire il vero da quella auspicata dall’editore e autore del libro, Rosario Pasquini, un italiano che appena convertito all’islam si è ribattezzato con il nome di Rahman.
La nuova iniziativa va oltre la richiesta sostenuta dagli immigrati provenienti dai Paesi arabi di avere nelle scuole dei corsi per conservare la conoscenza della propria lingua d’origine. «Allàh o Darwin?» va oltre: punta anche al recupero della cultura del Corano. L’obiettivo dichiarato di chi ha voluto questa pubblicazione è infatti «quello di dare ai ragazzi le informazioni necessarie affinché abbiano le idee chiare riguardo alla dottrina islamica della vita, del mondo, dell’uomo e del suo destino.
Questa dottrina è verità assoluta». E tutto il testo cerca in effetti di dimostrare che solo un «Creatore» è all’origine del mondo, dell’uomo e di tutti gli esseri viventi. Che le teorie del darwinismo e del post darwinismo, dell’evoluzionismo, siano insostenibili, anche sul piano scientifico. E questo perché, scrive Rosario Pasquini, «Egli, il Creatore dell’uomo e di tutto ciò che uomo non è nel creato, ne sa certamente di più di qualsiasi sua creatura». Il libro si chiude con questo auspicio per gli studenti: «Possa Allàh guidarvi e aiutarvi nel vostro cammino verso la verità. E ogni lode appartiene ad Allàh, il Signore di tutti gli universi».