Arabia Saudita, tre donne contro la polizia religiosa

Si sono ribellate agli agenti della polizia religiosa che le avevano fermate perché non erano vestite secondo i precetti coranici. Ma le tre donne non si sono perse d'animo: due hanno spruzzato gas urticante su un poliziotto, mentre la terza riprendeva tutto

Riyad - Sono state fermate perché non vestivano in modo consono. Ma le donne arabe protagoniste dell'episodio non hanno accettato l'ennesimo atto di forza degli agenti della commissione per la propagazione della virtù e la prevenzione del vizio - la polizia religiosa araba - che circolano per le strade dell'Arabia Saudita. Due di loro hanno spruzzato del gas irritante sul volto di un poliziotto, mentre una terza ha filmato l'episodio.

La reazione delle donne al fermo Due delle tre donne fermate hanno prima insultato gli agenti, chiamandoli "terroristi", e poi ne hanno aggredito uno, secondo quanto riporta un comunicato diffuso dalla stessa polizia. Gli agenti della Commissione hanno il compito di sorvegliare l’osservanza dei precetti coranici in materia di vestiario, comportamento e assistenza alle cerimonie religiose. Quattro membri della polizia religiosa sono finiti sotto processo nel luglio scorso con l’accusa di omicidio, dopo la morte di un uomo arrestato perché trovato solo con una donna.