Aragones con tanta fiducia Hiddink con tante assenze

La prima partita del girone D mette di fronte due formazioni dallo stato d’animo opposto: la Spagna, un solo ko all’esordio agli Europei, è ottimista e punta forte su Villa e Torres come sottolineato dal ct Aragones «Loro possono finalizzare benissimo, sarà dura per noi giocare senza segnare». La Russia deve fare a meno dell’infortunato (e già a casa) Pogrebnyak e dello squalificato Arshavin, su cui Hiddink contava: «Potevano fare la differenza sul campo, senza loro è come avessimo perso sangue, molto sangue». Per non perderne altro allora cinque centrocampisti con una sola punta.
I precedenti: 8 sfide tra le due formazioni, 4 vittorie iberiche, una sola russa (nel ’71, targata Urss) e 3 pari. Spagna-Urss (2-1) fu la finale dell’Europeo ’64.