Arancioni dimezzati dalla diaspora liberale

Fuori dagli arancioni. La corrente «Momento liberale» decide di abbandonare il gruppo di Biasotti dopo le recenti polemiche nate nel municipio Medio Levante con Beppe Damasio, capogruppo arancione, che aveva annunciato di lasciare la maggioranza. Damasio si era candidato con la lista civica in quota alla corrente liberale di cui è segretario e, dopo la rottura dei giorni scorsi, il movimento ha deciso di sciogliere questa alleanza. Una scelta dettata da frizioni tra il consigliere municipale ed il presidente del Medio Levante Pasquale Ottonello che però non è piaciuta ai biasottiani che ieri hanno diramato un comunicato spiegando che «gli arancioni, essendo una corrente del costituendo partito del Popolo della libertà, rimangono fedeli alla linea politica e alla maggioranza che sostiene i presidenti Pasquale Ottonello e Francesco Carleo».
Se il problema è il Medio Levante, cosa c’entra Carleo che guida un’altra municipalità? C’entra, perché ieri sono arrivate anche le dimissioni di Massimo Alfieri dal gruppo dell’altro municipio guidato dal centrodestra, «una scelta di squadra e dettata dal fatto che hanno cercato di impormi scelte politiche non digeribili», spiegherà Alfieri che adesso si siederà nel gruppo misto.
La particolarità sta anche nel fatto che Alfieri aveva assunto quella carica solo qualche settimana fa, sostituendo De Benedictis, consigliere della lista Biasotti che, non appartenendo a «Momento liberale» sarebbe sicuramente rimasto in quota arancione. Così i gruppi dell’ex Governatore perdono pezzi per strada e vedono passare da due ad uno i componenti dei gruppi del municipio Medio Levante e Levante.