Arbitrerà l’avvocato Archundia

Era atteso Merk, il tedesco, protagonista discusso dell’ultimo Barcellona-Milan (annullò il gol di Shevchenko senza motivo), è spuntato invece un sudamericano. E qualcuno, a Duisburg, ha toccato ferro ripensando al ciccione Moreno, dell’Ecuador, designato per gli ottavi del 2002, a Denjon, Corea del Sud. Il fischietto di Italia-Repubblica Ceca di domani, ad Amburgo (ore 16) è il messicano Benito Archundia, nato nel marzo del ’66, avvocato di professione, fischietto internazionale dal ’93. La scheda Fifa riferisce di una passione per video-games e letture. Archundia viene considerato un arbitro di grande personalità, capace di stroncare il gioco duro con l’uso dei cartellini. Ha però un precedente non brillante: il gol fantasma di Francia-Corea.