«Arbitri attenti se sbagliate andate a casa»

Londra. Sbagliare la prima partita ai mondiali in Germania potrebbe costare il posto, soprattutto per un arbitro. La tolleranza zero per i falli dei giocatori, diventa tolleranza zero anche per i fischi sbagliati. È questo il monito Fifa ai fischietti impegnati dal 9 giugno.
Lo ha spiegato l'arbitro inglese Graham Poll, quello di cui Moggi, nelle intercettazioni, non ricordava mai il cognome, uno dei ventidue selezionati per la coppa del mondo. «Se fai un grosso errore nella prima partita, quella potrebbe diventare la tua ultima partita. Ci è stato detto molto chiaramente, il messaggio è molto chiaro. Bisogna consentire alle persone di fare le proprie scelte nel migliore dei modi, anche se le aspettative sono molto alte».
Poll, che sarà l'unico arbitro inglese in Germania, ha già arbitrato ai mondiali: «Sarà una sfida molto dura. È una sfida enorme cercare di gestire 22 campioni, come fossero amici, con cartellini e fischietto. A volte non ti vedi riconosciuto ciò che pensi di meritarti, ma sai perfettamente quando hai fatto un buon lavoro o un errore».