Arbitri sotto accusa anche nel Superbowl

Niente moviole, processi o polemiche. Gli errori arbitrali hanno condizionato il Superbowl, la finale della National Football League e l’evento sportivo per eccellenza negli States. Ma a Detroit nessuno si è scaldato per le topiche dei direttori di gara. E così i Seattle Seahawks, battuti per 21-10 dai Pittsburgh Steelers, hanno riconosciuto i meriti degli avversari e hanno fatto mea culpa per i propri errori. E solo alla fine, hanno anche ricordato che forse gli arbitri hanno sbagliato qualcosa: una meta non concessa nel primo quarto a Darrell Jackson e un’altra, accordata a Pittsburgh nel secondo periodo, nonostante Ben Roethlisberger, quarterback degli Steelers, fosse atterrato a pochi centimetri dalla linea di meta. Per gli arbitri, aiutati dalle immagini tv, touchdown valido. «Gli arbitri hanno sbagliato? Pazienza, Pittsburgh ha vinto con merito, noi abbiamo sbagliato troppo», le parole di Mike Holmgren, coach di Seattle. Che vince l’Oscar del fair play.