Un arbitro per il vicesindaco

A decidere chi sarà il vicesindaco, se vincerà Letizia Moratti, non saranno i partiti. «Ho visto che l’hanno chiesto An, Forza Italia e la Lega Nord - ha detto ieri alla trasmissione Zona Franca di Radio Lombardia -. Mi verrebbe da dire con una battuta: zero a zero, palla al centro». E per restare nella metafora calcistica, ha poi aggiunto che «esiste un arbitro: è l’arbitro che decide». «Il tema - ha spiegato - sarà valutato solo se sarò eletta sindaco. E punterò ad avere in giunta persone con esperienza e con capacità, senza preclusioni». Non lo ha detto esplicitamente, ma si capisce che in giunta pensa di inserire anche qualcuno dei candidati nella sua lista civica che, ha precisato, «non è apolitica o antipolitica, vuol essere un valore aggiunto che porta esperienze concrete». E proprio le «migliori esperienze» dovrebbero formare la giunta. «Punterò ad avere una squadra fatta dalle migliori esperienze - ha concluso -, dalle migliori personalità, da chi conosce i problemi perché li ha vissuti e sa quali sono le risposte da dare alle diverse esigenze».