Un’«Arca» bipartisan per aiutare la politica

Una migliore qualità della vita affrontando i temi prioritari della sicurezza, della salute, dell’adeguamento dei salari e delle pensioni, come anche dell’ambiente e della sussidiarietà. È questo l’obiettivo che si prefigge Arca del XXI secolo, l’associazione di promozione sociale presentata lunedì scorso a Roma. «L’Arca - spiega il presidente, Serafino Liberati, generale di corpo d’armata, ex presidente del Cocer Carabinieri e del Cocer Forze Armate - vuole impegnarsi con determinazione ad analizzare e valutare le questioni di interesse collettivo in una ampia prospettiva, esaminando i fatti, misurando le necessità, impostando nuovi strumenti di indagine, favorendo le iniziative di comune interesse, per arrivare a proporre soluzioni solide, concrete ma soprattutto convergenti con le aspettative delle persone». Per conseguire il suo obiettivo «Arca» si è dotata di uno strumento, il Centro progetti operativi, articolato in sezioni tematiche, al cui interno operano gruppi di lavoro costituiti da tecnici che provvederanno a suggerire soluzioni concrete alle problematiche emergenti; a livello territoriale saranno attivati i circoli, dal significativo nome di «zattere», che raccoglieranno le necessità a livello locale.