Arca, con i fondi «Capitale Garantito» rischi sotto controllo

I risparmiatori italiani sono alla ricerca di prodotti sempre più sicuri e il mercato del risparmio gestito sembra in crisi. Quali suggerimenti di investimento proporrebbe in questo particolare contesto di mercato?
Lo chiediamo ad Attilio Piero Ferrari, direttore generale di Arca Sgr.
«Oggi più che mai è importante diversificare gli investimenti: la diversificazione per asset (azionario, monetario e obbligazionario), aree geografiche, settori merceologici e strategie, consente infatti di ridurre la rischiosità del portafoglio. Poi, è importante comprendere, nel rispetto della propensione al rischio dell’investitore, il contributo degli investimenti azionari; questi ultimi, infatti, sono lo strumento in grado di produrre le migliori performance nel lungo periodo. Partendo da questi presupposti e andando incontro al bisogno di sicurezza dei risparmiatori, abbiamo pensato a un nuovo modo di investire: Arca Capitale Garantito».
Di che cosa si tratta?
«Con Arca Capitale Garantito continua il processo di innovazione della nostra gamma prodotti, che si arricchisce di una nuova linea, i fondi a capitale garantito. Sono fondi comuni che, in periodi di crisi come questi, offrono agli investitori quella sicurezza che essi richiedono sempre più nella gestione dell’investimento. Negli ultimi anni, infatti, l’imprevedibilità dei mercati ha portato molti risparmiatori a scelte impulsive, guidate dall’emotività, con una conseguente errata gestione delle tempistiche di entrata e uscita dai mercati; spesso, dominati dal timore di perdere il capitale, i risparmiatori non hanno saputo cogliere interessanti opportunità di guadagno. Arca Capitale Garantito vuol partecipare ai rialzi senza rischio di perdere il capitale investito».
Come sono tutelati i sottoscrittori rispetto all'andamento dei mercati?
«Trascorsi cinque anni dalla sottoscrizione (in calendario dal 3 marzo al 30 giugno 2008), se i mercati avranno fatto registrare un risultato negativo, i sottoscrittori avranno riconosciuto il 100% del valore massimo registrato nel periodo iniziale di offerta. Se invece i mercati avranno realizzato delle performance positive, il risparmiatore otterrà una rivalutazione del suo investimento. Inoltre, qualora il sottoscrittore volesse liquidare anticipatamente le quote, potrà sempre farlo, ai valori di mercato, senza l'applicazione di penali».
Come si inserisce il nuovo prodotto in un contesto di incertezza?
«In questo contesto così incerto è fondamentale pensare a prodotti che siano in grado di preservare il capitale investito ma, nel contempo, di far partecipare a eventuali rialzi i risparmiatori».