Arcelor accelera a Parigi

La chiusura delle Borse di New York e Londra ha ridotto alquanto l’attività dei mercati azionari e ha consentito tuttavia di circoscrivere le reazioni per il «no» francese alla costituzione europea. Le piazze continentali hanno reagito positivamente, con l’indice Dax di Francoforte in rialzo dello 0,8%. A sostenere il listino tedesco l’exploit di Commerzbank (più 3,7%) alle notizie di stampa di un possibile interesse di quattro banche europee in corsa per il controllo dell’istituto tedesco; tra queste solo Deutsche Bank è cresciuta dell’1,8%, mentre Société Générale, BnpParibas e Royal Bank of Scotland hanno chiuso pressoché invariate. L’operazione trascinamento ha fatto crescere Munich Re (più 2,9%). A Parigi in vista Arcelor (più 2,3%), mentre cala Tf1 dello 0,6% alla notizia della contrazione dell’utile nel primo trimestre 2005. Ad Amsterdam Abn Amro arretra dell’1%. Positive le piazze orientali: a Tokio l’indice Nikkei ha superato quota 11.300, il massimo dallo scorso 15 aprile.