Arcelor, i soci sono pronti allo scontro

da Milano

L’indiana Mittal Steel, numero uno mondiale dell’acciaio, annuncia che conta di lanciare formalmente l’Opa sulla rivale Arcelor «nella prima quindicina di maggio», mentre la società europea - secondo gruppo siderurgico mondiale, che non ha nessuna intenzione di restare ferma a fare la parte della preda - si avvia verso un’assemblea generale dei soci che domani potrebbe riservare «colpi di teatro o prese di posizione» nette, secondo quanto affermano fonti vicine al dossier. Sul tavolo ci sarà la prospettive di incassare i quasi 19 miliardi di euro complessivi prospettati dal colosso indiano. Ma da mesi Arcelor ha duramente contrastato l’ipotesi di farsi inghiottire, cercando di convincere gli azionisti a non cedere alle lusinghe della rivale indiana e motivandoli con la concretezza di un maxi dividendo e la promessa di distribuire altri 5 miliardi di euro supplementari. Arcelor - che ha anche "blindato" la canadese Dofasco, appena rilevata e che Mittal ha affermato di voler cedere in caso di successo del suo take over - ieri ha anche annunciato di aver ottenuto nuove linee di credito per 4 miliardi di euro da Abn Amro, Crédit Mutuel, Dresdner Bank, Fortis Bank e Natexis Banques Populaires per «mantenere la propria flessibilità finanziaria dopo le recenti acquisizioni», si legge su una nota del gruppo.