Archeologia: recuperati diciotto pezzi in ceramica nel mare di Gela

Il ritrovamento è avvenuto grazie all'intervento del Nucleo Subacquei dei carabinieri di Messina

Importante ritrovamento nel mare di Gela. L'acqua ha restituito diciotto reperti in ceramica di epoche diverse, comprese fra il quinto secolo avanti Cristo e il quinto dell'era cristiana. Il recupero è avvenuto grazie all'intervento dei carabinieri del Nucleo Subacquei di Messina in collaborazione con la Soprintendenza del mare della Regione siciliana e il nucleo Tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Palermo. Alle immersioni hanno partecipato anche archeologi della Soprintendenza che hanno effettuato un monitoraggio del fondale dove si trova un giacimento di vestigia di varie civiltà Sono stati individuati frammenti di anfore e vasi d'argilla ma anche un elmetto militare statunitense della seconda guerra mondiale.