Archeologia Sarà Cecchi il nuovo commissario

GIRO «Avrà gli stessi poteri di Bertolaso e fondi per 40 milioni»

Roberto Cecchi sarà il nuovo commissario dei Fori e di Ostia antica. Con lui saranno nominati due sub-commissari, di cui uno sicuramente su indicazione della Regione Lazio. Inoltre non sarà più prevista la figura dell’assessore all’urbanistica Marco Corsini. Lo ha annunciato ieri il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro. «Cecchi - precisa Giro - sarà il nuovo commissario delegato per l’area archeologica centrale e Ostia antica, con gli stessi identici poteri attribuiti a Guido Bertolaso e potrà contare su fondi speciali di oltre 40 milioni di euro, di cui 35 milioni previsti dal primo ordinamento cui si sono aggiunti circa altri sei».
All’ufficialità mancano soltanto alcuni passaggi burocratici. «La proposta del ministro Bondi deve essere tradotta in ordinanza per poi essere firmata dal presidente del Consiglio e deliberata dal Consiglio dei ministri. Ma i tempi saranno brevissimi», avverte Giro. Il sottosegretario scrive anche ui primi punti dell’agenza del nuovo commissario: «L’intervento iniziale si concentrerà da subito sul Palatino - annuncia Giro - dove già sono in corso sopralluoghi costanti da parte della soprintendenza archeologica». La tabella di marcia prevede: messa in sicurezza della Domus tiberiana, chiusura di vecchi cantieri, pulizia del degrado, attivazione di percorsi guidati e soprattutto installazioni multimediali per aiutare la lettura del sito: «Alla Curia senatus al Foro romano è stata indicata come scenario ideale per allestire l’installazione multimediale sul modello delle domus romane sotto Palazzo Valentini firmate da Piero Angela». Il tutto coronato dall’impresa di trasformare Palazzo Rinaldi a via dei Cerchi nel nuovo Museo della città di Roma su progetto di Andrea Carandini: «Dopo interventi di consolidamento e riqualificazione - dice Giro - dovrebbe nascere il museo di Roma sul modello di Berlino, con apparati multimediali che riostruiscono lo sviluppo storico di Roma accanto a reperti originari». Critico il presidente della Commissione Cultura e Sport alla Provincia di Roma Pino Battaglia (Pd) secondo cui si è persa «l’occasione per fare marcia indietro sull’idea di commissariamento, mai condivisa e seriamente motivata, e per trasferire le risorse destinate all’opera del Commissario alle Soprintendenze».