Architetti ridisegnano la colonia Renesso

Quattro week-end a base di incontri, presentazioni di progetti, soste davanti a installazioni site-specific e di sguardi a opere fotografiche e video radunate per l'occasione. Questa volta il pellegrinaggio all'insegna della cultura conduce a una meta inattesa. Destinazione Savignone, pochi chilometri da Busalla, per una serie di «Lezioni di paesaggio» (3-25 maggio 2008) che stimolano sensi e intelletto grazie a un mix di esperienze e incontri. Il primo della lista è con la sede dell'evento, la colonia montana di Renesso, opera razionalista di Camillo Nardi Greco degli anni '30, che accoglie nei propri spazi interni e nel parco il complesso progetto, mettendosi alla prova con una destinazione d'uso lontana da quella originaria, ma che potrebbe essere il suo futuro.
«Lezioni di paesaggio» è un evento fluido che abbraccia diversi elementi con un'unica vocazione: invitare a riflettere sul paesaggio guardando oltre la definizione «politica» sancita dalla Convezione Europea del Paesaggio nel 2000 a Firenze. L'invito non è ristretto agli «addetti ai lavori» - architetti, urbanisti, scrittori, artisti, curatori - ma a quanti desiderano conoscere, condividere e sperimentare diversi modi di fruire il paesaggio naturale e antropizzato. Via libera, quindi, al fitto programma (www.archphoto.it) dell'unico evento fuori Piemonte del calendario off del XXXIII UIA World Congress a Torino, strutturato in diversi ambiti di indagine, dalla progettazione alla definizione del paesaggio, dalla cultura al cinema, alla fotografia e all'arte contemporanea.
Ed ecco la colonia accogliere le architetture temporanee dei collettivi zerozoone e altro-studio, i paesaggisti Land-I e le installazioni di Silvia Cini e Guido Affini. E, ancora, attendere i visitatori con un'installazione video degli anni '60 di Ugo La Pietra, un lavoro di Fabrizio Basso e una selezione di video d'artista dall'archivio Careof. Non manca all'appello la fotografia, che dal «Viaggio in Italia» di Luigi Ghirri non ha più smesso di interrogarsi sugli orizzonti del vivere, con una mostra che affianca maestri come Guido Guidi e Vittore Fossati a nomi più giovani.
Ma il cuore di «Lezioni di Paesaggio» sono gli incontri con i suoi molti ospiti (da Antonio Angelillo direttore del Centro Italiano di Architettura allo scrittore Giorgio Falco) grazie ai quali l'evento si profila come una fucina di idee e confronti, che spaziano da problematiche più teoriche all'analisi di progetti in corso o in via di sviluppo.
Architetti, geografi, scrittori, artisti e rappresentanti di istituzioni si confrontano sul concetto di paesaggio e sul ruolo dell'architetto nella sua definizione, sulle esperienze virtuose di fruizione come sulle ricerche artistiche, in un approccio aperto e multidisciplinare. Dal progetto «Città dello Scrivia» all'analisi degli ecomusei torinesi, da Ivrea al Parco dell'Antola l'appuntamento potrebbe essere un'idea per un futuro Cantiere Sperimentale con sede proprio alla colonia di Renesso.