Architetto savonese in cella per pedopornografia

da Savona

Ha coinvolto anche Savona un'ampia indagine contro la diffusione di materiale pedopornografico in rete, avviata dalla Procura di Catania, che ha indotto all'arresto di G.A, un architetto ed ex insegnante di scuola media superiore, di 75 anni, celibe, residente nel quartiere Oltreletimbro. È stato colto in flagranza di reato ieri mattina dagli agenti dalla Polizia Postale di Savona, su segnalazione di quella di Catania, che hanno fatto irruzione nella sua abitazione, mentre, attraverso il suo computer personale, scaricava questo materiale, nel quale comparivano figure di minorenni in atteggiamenti osceni. L'incursione nell'abitazione privata del professionista è stata disposta dalla Procura siciliana. Una quantità cospicua di materiale analogo è stato, poi, sequestrato dagli inquirenti e sarà in seguito esaminato dalla polizia di Catania. L'architetto, che già in passato era stato denunciato per reati simili, è stato incarcerato e si trova attualmente in attesa di essere interrogato dai magistrati.
Questa estesa attività investigativa ha interessato diciassette città italiane: Imperia, Roma, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Ancona, Bolzano, Bergamo, L'aquila, Cosenza, Chieti, Cagliari, Pesaro, Rovigo, Salerno, a cui ieri, oltre a Savona, si è aggiunta Viterbo, dove, nelle prime ore del mattino, un uomo è stato arrestato mentre diffondeva sul web materiale illegale.