Architettura, differenziata al via

Circa 100 chilogrammi di carta e 50 di multimateriale come vetro, plastica e metallo. Sono questi gli incoraggianti risultati della sperimentazione, partita il 7 gennaio, della raccolta differenziata che coinvolge 1.200 tra studenti, docenti e personale tecnico della facoltà di architettura della Sapienza. Ieri è stato siglato il protocollo d’intesa della durata di una anno tra Ama e la facoltà di Valle Giulia. Erano presenti il preside Livio De Santoli, il presidente e l’ad di Ama, Marco Daniele Clarke e Franco Panzironi, e il rettore della Sapienza Luigi Frati. Dopo un incontro preparatorio e la distribuzione di materiale informativo sono stati forniti gratis 100 ecobox: 50 con coperchio bianco, 50 blu, ai quali si aggiungono 7 bidoncini collocati nella mensa. «È importante - ha esordito De Santoli - che la nostra facoltà faccia da apripista per un’iniziativa del genere». Per il presidente Clarke «recuperare i materiali significa sensibilizzare i cittadini su temi che ci devono vedere tutti impegnati». Sulla stessa linea il rettore Frati che ha ricordato l’importanza del di contribuire alla salvaguardia ambientale. L’ad Panzironi ha rivolto un appello agli studenti presenti: «Voi sarete coloro che programmeranno le abitazioni di domani. Facendolo lasciate spazio per la raccolta differenziata». La sperimentazione verrà allargata ad altre facoltà.