Archiviare era la cosa giusta

(...) Lettere dei cittadini. Una seconda lettera gliela rivolsi il 09/05/07, apparsa sul Giornale. La pregai di intervenire per porre fine ad un’inchiesta assurda per la totalità dell’opinione pubblica e per le Istituzioni. Ora con lo stesso calore, Le rivolgo pubblicamente, la mia riconoscenza, visto la risonanza che ha avuto nell’opinione pubblica, anche da parte loro, per la posizione corretta e coraggiosa che ha assunto per l’archiviazione dell’inchiesta, che voleva processare un uomo che ha speso la sua vita a fianco di chi soffre e non ha neppure la forza di chiedere aiuto. Grazie anche perché Lei ha riscattato la stessa Giustizia, che su questa vicenda certamente non è stata giudicata dai cittadini con la dovuta credibilità. Ha ridato fiducia ai cittadini e ai malati. Ha ristabilito un punto di riferimento, che non dovrebbe mai venire meno da parte dell’opinione pubblica, verso la Magistratura.
Non voglio entrare nelle vicende interne alla Magistratura Genovese, ma chi cerca di usare la sua posizione assunta sul caso Henriquet, per questioni che nulla hanno a che fare con un’inchiesta vergognosa, certamente non dimostra un atto di rispetto nei confronti delle Istituzioni e dei cittadini.
Mi auguro che il C.S.M. dia la serenità a Lei e al suo lavoro, e a me come cittadino, che vuole essere sicuro di vivere in un paese in cui ad essere processati siano i malfattori, e non chi sceglie di dedicare la vita agli altri.
Spero di poterle fare gli auguri di persona, ne sarei felice.
Cordialmente.