Archiviato il caso Banon, Dsk ancora nel mirino A incastrarlo questa volta dei festini a luci rosse

Nuove imbarazzanti rivelazioni per Dominique
Strauss-Kahn.
Un’indagine già nota, condotta nel nord della Francia, a Lilla, su una
rete di sfruttamento della prostituzione parla della possibile
partecipazione di Dsk a festini a Parigi in compagnia di escort

Nuove imbarazzanti rivelazioni a sfondo sessuale per Dominique Strauss-Kahn, l’ex direttore del Fondo monetario internazionale. Un’indagine già nota, condotta nel nord della Francia, a Lilla, su una rete di sfruttamento della prostituzione parla della possibile partecipazione di Dsk a festini a Parigi in compagnia di escort che sarebbero state pagate da alcuni imprenditori. Secondo i due quotidiani Libération e Le Figaro, gli inquirenti vogliono anche vederci più chiaro su alcuni viaggi fatti dai protagonisti di questa vicenda a Washington, ai tempi in cui Dsk era alla guida del Fmi. L’ultima di queste «missioni» sarebbe avvenuta tra l’11 e il 13 maggio scorso, proprio alla vigilia dell’arresto di Dsk a New York, accusato di tentato stupro da Nafissatou Diallo, la cameriera del Sofitel. David Roquet, direttore del gruppo edilizio Eiffage, accusato di sfruttamento della prostituzione, ha detto agli inquirenti di essere andato a Washington su invito di Dsk in compagnia del capo della polizia di Lilla, Jean-Christophe Lagarde, che è stato fermato. Roquet ha anche detto che nel maggio scorso il gruppo era andato a «fare una visita al Fmi». Citando il dossier giudiziario, Le Figaro afferma che Roquet e un altro imprenditore avrebbero pagato fatture di un albergo di lusso a Parigi dove si sarebbero svolti festini a luci rosse a cui avrebbero partecipato Lagarde, Strauss-Kahn e diverse prostitute. La filiale di Eiffage avrebbe sborsato una «importante fetta del conto, tra i 12.000 e i 15.000 euro» per la serata. Dsk era invitato e non ha pagato nulla.