Gli Arcimboldi per il «Barbiere» dell’Accademia

Arriva agli Arcimboldi «Il barbiere di Siviglia» dell'Accademia del Teatro alla Scala, molto apprezzato nell'autunno scorso al Piermarini. Da stasera (ore 20.30) al 13 giugno il capolavoro rossiniano - nello storico allestimento di Jean-Pierre Ponnelle, diretto questa volta da Walter Attanasi - è l'occasione per i cantanti dell'Accademia di incontrare nuovamente il grande repertorio e il grande pubblico.
Per le cinque recite 2006 il cast del Barbiere si arricchisce di un talento inedito, il giovane tenore rumeno Tiberius Simu, che debutta come Almaviva insieme al giapponese Yasu Nakajima. Elia Fabbian e Guido Loconsolo saranno Don Bartolo; Natalia Gavrilan e Alessia Grimaldi si alterneranno come Rosina, mentre Christian Senn Vasquez, applaudito interprete della prima nel settembre 2005, sarà Figaro insieme a Vincenzo Taormina.
La parte di Don Basilio è affidata a Luciano Batinic e Carlo Malinverno. Raffaella D'Ascoli e Ketevan Kemoklidze saranno Berta; Davide Pelissero Fiorello e ancora Luciano Batinic e Guido Loconsolo nel ruolo dell'ufficiale. Con i solisti sono impegnati l'orchestra e il coro dell'Accademia, quest'ultimo affiancato dal coro dell'As.Li.Co di Milano.
Lo spettacolo ripropone l'allestimento diretto nel '69 da Claudio Abbado e firmato per regia, scene e costumi da Jean-Pierre Ponnelle. La ripresa della regia, anche quest'anno, è affidata a Lorenza Cantini; dirige l'orchestra Walter Attanasi, maestro del coro è Alfonso Caiani.
A preparare le compagnie hanno lavorato, insieme al direttore artistico Leyla Gencer, Luis Alva e Luciana Serra, interpreti indimenticabili del repertorio rossiniano. Verdi e il Donizetti meno noto hanno occupato i primi anni di lavoro del «Progetto giovani» del Teatro alla Scala, mentre per le celebrazioni mozartiane arriverà a ottobre Ascanio in Alba. Ma tra i successi dell'Accademia c'è stata anche la Bohème nel 2000 e questo ha portato fortuna al notissimo titolo rossiniano riproposto quest'anno.
Da segnalare allievi ed ex allievi che si sono egregiamente cimentati nella vicenda di Figaro: Sonia Prina nel '99, Larissa Schmidt, Giovanni Battista Parodi, Davide Pelissero e Christian Senn Vasquez nel 2003.
Calato il sipario, la compagnia si dedicherà interamente all'Ascanio che debutterà al Piermarini il 20 ottobre con la direzione del "barocchista" Giuseppe Antonini. Prova complessa e attesa cui stanno già lavorando da tempo Franco Ripa di Meana per la regia, Edoardo Sanchi e Carla Teti, autori rispettivamente di scene e costumi.