Arcimboldi: spettacoli e convention nel futuro

(...) Ricevendo, in quella stessa sede, l’assicurazione che Palazzo Marino ha la «ferma intenzione» di tenere aperto il teatro fin da subito.
L’assessore comunale alla Cultura, Stefano Zecchi, ha anticipato invece che sarà prorogata la concessione degli Arcimboldi alla Fondazione del teatro alla Scala, in scadenza, e la stessa potrà anche decidere di affidare la struttura in gestione a terzi. La convenzione, però, sarà vincolata al contenuto delle opere, spettacoli o altro genere di utilizzo che se ne intenderà fare, in modo da garantire la serietà del teatro. Potrà accadere, dunque, che per un paio di mesi il palcoscenico ospiti la Filarmonica del teatro alla Scala per le proprie rappresentazioni, e successivamente venga concesso per un certo periodo ad aziende, per convegni e convention. Non solo spettacoli dunque, ma anche le imprese potrebbero avere a disposizione gli Arcimboldi, dando in cambio un contributo a renderlo un centro sempre vivo della città, anche se spostato in zona Bicocca.
Il Comune, come precisa l’assessore Stefano Zecchi, «non intende però gestire direttamente il teatro, perché sarebbe necessario procedere con delle gare e i tempi sarebbero lunghi e impedirebbero di utilizzare gli Arcimboldi». Zecchi ricorda che la Scala è una fondazione di diritto privato, e gode di procedure più «svelte» di quelle a cui sottostà un’amministrazione pubblica, non è tenuta ad aprire gare e concorsi per decidere di affidare in gestione gli Arcimboldi a privati.