«Arcore, coprifuoco per i minori»

Il sindaco di Arcore, comune di 17mila abitanti famoso per la Gilera e per la villa del Premier, ha da qualche tempo dei problemi di ordine pubblico. Un giorno sono gli schiamazzi notturni, un altro i cassonetti dati alle fiamme, quello dopo le panchine divelte. Contro i ripetuti vandalismi e danneggiamenti il sindaco ha deciso di mettere in campo la sua ricetta: mandare tutti a scuola di educazione civica. E, se non bastasse, istituire il coprifuoco. Il primo cittadino, Marco Rocchini, eletto nelle fila del centrodestra, obbligherà gli studenti di tutte le scuole medie e superiori a frequentare, dal mese prossimo, corsi di «legalità». «Purtroppo i ragazzi - spiega Rocchini - non sanno più cosa è giusto e cosa è sbagliato e soprattutto non si rendono conto delle conseguenze pesanti a cui possono andare incontro».