Arcuri: "Con me i maschi fanno flop"

L’attrice a Vanity Fair: "La prima volta che vado a letto con un uomo non si fa niente. Perciò concedo sempre la seconda chance"

Milano - In effetti uno non se lo aspetta: «La prima volta che vado a letto con un uomo succede quasi sempre che non si fa niente». Chi parla è Manuela Arcuri, una delle bellezze simbolo di questi nostri anni condite da fascino molto accessibile e soprattutto molto chiacchierato. Tutti la pensavano dea del sesso, maestra dell’ars amandi come in fondo garantiscono il suo aspetto e il suo personaggio. E invece no.

A Vanity Fair, che è in edicola da oggi, lei ha rivelato che «con me gli uomini si preoccupano, si agitano, credono di dover fare i fenomeni. Pensano: “Oddio, lo sto facendo con la Arcuri”, e non si conclude. Ormai lo so, sono rassegnata». E vabbè, accettiamo anche questa, tanto più che lei ormai è abituata e quindi «concedo sempre una seconda chance». Ma quant’è comprensiva. Chissà come sono state pronunciate queste parole. Se erano in scioltezza, magari buttate lì con nonchalance come si fa tra amici, allora tutto nella norma.
Ma se sono davvero il risultato di una analisi seria, be’, è ovvio che gli approcci della Arcuri finiscano così: il letto non è un set e non sempre ci vuole lo stesso atteggiamento. Tanto più se poi, sempre nel corso della stessa intervista, lei si dichiara «timida» e conferma che «trovarsi nuda davanti a tanta gente non è facile». E poi racconta l’unica proposta indecente che avrebbe ricevuto nel corso della carriera. «A un provino, anni fa, un tipo mi chiese di mostrare il seno nudo. Io, pensando che servisse per una scena d’amore, mi levai la maglietta. Ma quello aveva in mente altro».

Prince, la superstar del funky pop, è stato invece molto più tenero e delicato con lei quando hanno girato insieme il nuovo videoclip Somewhere here on earth, che sarà trasmesso tra poche settimane: «È stato un signore, mi ha fatto capire che gli piacevo, con savoir faire, ma niente di più». D’altronde Prince, che è famoso per le sue storie d’amore con donne bellissime e molto aggressive, non ha mai fatto colpo per quello che Joan Crawford attribuiva a Clark Gable: «L’istinto selvaggio». E difatti la Arcuri lo conferma: «Non è il divo montato che se ne approfitta. È una persona molto spirituale, mi ha detto di essere un testimone di Geova. Ma la cosa che mi ha fatto impazzire è che è un timidone, quando lo guardavo abbassava gli occhi».