La Arcuri con "Il primo che mi capita" a teatro

Da qualche giorno Manuela Arcuri è impegnata anche a teatro. È protagonista de Il primo che mi capita di e con Antonio Giuliani in scena al teatro Parioli fino al 16 marzo. La sua parte è quella di Egle Ciccirillo, parrucchiera, appassionata di legal-fiction che, dopo l'ennesima delusione amorosa, decide che il prossimo maschietto che le capiterà sotto tiro pagherà per tutti gli altri che l'hanno fatta soffrire. Analogo proposito fa Alvaro Squacquarella (Antonio Giuliani), proprietario di un negozietto di articoli sacri mollato da una procace quanto disonesta fidanzata bolognese che con l'aiuto dell'avvocato di famiglia ha ridotto il poveretto sul lastrico. Il destino vuole che i due sfortunati in amore s'incontrino, se ne facciano di tutti i colori e alla fine s'innamorino finendo niente meno che sull'altare. Veloce nei ritmi di scrittura, la commedia lo è ancora di più in quelli della recitazione e della regia. Gli attori sembrano assolutamente a proprio agio. Antonio Giuliani si conferma l'erede dei grandi comici «romani» che vanno da Manfredi passando per Montesano. Con esilarante leggerezza, disegna il personaggio di Squacquarella, perdente e imbranato su tutti i fronti. Valentina Persia, invece, si destreggia portando in scena ben quattro personaggi. Con le sue gag lunari raccoglie applausi a scena aperta. Ma la vera rivelazione è Manuela Arcuri. In teatro si era già vista in una discutibile Pretty Woman e, in una parte assolutamente secondaria di Liolà con la regia di Proietti. In entrambe le occasioni si vedeva che era agli inizi, ma ne Il primo che mi capita è veramente brava. Non solo ha le physique du rôle di una prima-donna ma ne ha acquistato anche la sicurezza. Questa Egle, parrucchiera e fanatica di Law & Order, ci fa ben sperare in un futuro sul palcoscenico. Una citazione a parte per Gianluca Boccia, palestrato e gerontofilo, che si conquista un applauso. Le scene di Maurizio Tognalini e i costumi di Graziella Pera, sono gradevoli e funzionali.