«Area C», è battaglia in Comune: sconti a chi vive e lavora in centro

A Palazzo Marino va in onda il processo del lunedì a Ecopass. Alias «Area C», come la giunta Pisapia ha ribattezzato la congestion charge votata venerdì scorso e in vigore dal prossimo 16 gennaio. Oggi pomeriggio in consiglio comunale si parlerà dei progetti in corso per attuare i cinque referendum sull’ambiente ma l’opposizione prova a concentrare tutto il dibattito e l’attenzione sul primo, l’estensione del ticket anti-traffico. E poichè il sindaco ha preferito bypassare l’aula nelle scelte su tariffe, sconti e deroghe, il centrodestra chiederà con un ordine del giorno di correggere la delibera prima che entri in vigore allargando le agevolazioni per i residenti. Chi vive in centro, nel piano votato dalla giunta, avrà a disposizione un carnet di quaranta ingressi gratis e pagherà per i successivi 2 euro invece di cinque. Ma i residenti, che giudicano fuorilegge pagare per rientrare a casa, sono pronti a ricorrere al Tar. Il Pdl raccoglie la protesta e oggi in aula chiederà con un odg «che ai milanesi della zona 1 venga concesso un abbonamento simbolico o addirittura gratis» ma «hanno diritt al carnet anche gli altri residenti che entrano ogni giorno per lavoro». E il Pdl è pronto a sostenere una class action.