Area a rischio fra vulcani e tsunami

Roma - L'Indonesia, arcipelago che si trova sulla "cintura di fuoco" del Pacifico, è la più importante zona vulcanica al mondo. Eventi sismici collegati all'azione dei vulcani hanno colpito negli ultimi anni con frequenza quei luoghi, fino all'ultima scossa di terremoto che ha causato oggi almeno 70 vittime nell'isola di Sumatra. Ecco un riepilogo dei terremoti che hanno provocato vittime a partire dal 2000.

4 giugno 2000: Sumatra, 120 morti Due scosse di 7,9 e 6,7 gradi Richter colpiscono la regione di Bengkulu, nel sudovest dell'isola di Sumatra, a pochi minuti l'una dall'altra con epicentro nell'Oceano Indiano. Si registrano 120 vittime.

2 novembre 2002: Sumatra, 2 morti Violento terremoto, con epicentro in mare colpisce il nord di Sumatra, causando almeno due morti, decine di feriti, il crollo di decine di edifici nell'isola di Simeulue, nella provincia di Aceh. La magnitudo è compresa fra i 7,5 e i 7,7 gradi della scala Richter.

27 maggio 2003: Molucche, muore bimbo Due scosse di 6,4 e 5,8 gradi colpiscono l'isola di Morotai, nel nord delle Molucche, provocando la morte di un bimbo di tre anni.

26 dicembre 2004: terremoto e tsunami, 130 mila morti Un terremoto di magnitudo 8,9 colpisce il Sud-Est asiatico con epicentro in mare appena a ovest di Sumatra. Lo tsunami che segue raggiunge le coste di diversi Paesi che affacciano sull'Oceano indiano (Indonesia, Sri Lanka, Thailandia, India, Maldive, Malaysia) provocando distruzioni e un numero spaventoso di vittime (quasi 230 fra morti e dispersi, secondo la somma dei bilanci dei vari governi). In Indonesia, dove in particolare la provincia più colpita è quella di Aceh, i morti sono oltre 130.000.

28 marzo 2005: sisma e tsunami a Nias e Simeulue, 1.300 morti Una scossa di magnitudo 8,7 della scala Richter con epicentro a 30 km di profondità sotto il mare a circa 200 chilometri a ovest di Sibolga, nell'isola di Sumatra, colpisce in modo particolare le isole di Nias e Simeulue raggiunte anche da uno tsunami. Secondo un bilancio dell'Onu, i morti sono oltre 1.300.

27 maggio 2006: Giava, oltre 3mila morti Una scossa di terremoto di magnitudo 6,2 gradi colpisce l'area intorno alla città di Yogyakarta, sull'isola di Giava: i morti sono oltre 3.000.