Le aree per cani entrano in campagna elettorale

«Egregio futuro Sindaco di Genova». Inizia così la lettera aperta che Ester Quadri, portavoce degli «Amici a quattro zampe», scrive ai candidati sindaci di Genova per chiedere «di concedere su tutto il nostro territorio genovese determinate aree attrezzate per far correre liberamente i nostri cani». Aree autogestite - precisa - dove ogni fruitore ovviamente ne curi la pulizia raccogliendo le deiezioni dei propri cani, e adeguatamente grandi per ospitare almeno 10 cani per volta.
La campagna elettorale è già partita e anche gli «Amici a quattro zampe» chiedono promesse, sperando di non essere dimenticati nei programmi dei candidati. Come è già avvenuto in passato con altri enti. «Questa iniziativa è nata dopo il fallimento di una specifica richiesta alla Circoscrizione Levante - si legge nella lettera aperta - alla quale avevamo chiesto di destinarci una parte dell'area per la libera corsa dei cani, in occasione del nuovo progetto del rifacimento della copertura del depuratore di Quinto. La richiesta ci fu negata nonostante le quasi 600 firme depositate presso la Circoscrizione stessa, e ci fu inoltre ignorato ogni tipo di alternativa da noi proposta anche secondo i loro suggerimenti. Destinare un'area per i cani sulla copertura del depuratore di Quinto sarebbe stato un esempio di civiltà per tutti gli amanti dei 4 zampe e che poteva successivamente essere estesa su tutto il territorio genovese». Ora la richiesta viene girata al futuro sindaco di Genova, nella speranza che voglia ascoltarla. E perché la lettera aperta non cada nel vuoto, Ester Quadri fissa già un appuntamento per vedere chi ha voglia di darle retta: sabato 10 marzo alle ore 10 in piazza de Ferrari davanti a Palazzo Ducale i padroni faranno una passeggiata insieme ai loro cani fino a Palazzo Tursi per consegnare la richiesta alle autorità cittadine. E per vedere chi ci sarà.