AREE EX FALCK

Con quello di Luigi Zunino si apre oggi una settimana di interrogatori. Almeno queste sono le intenzioni della procura di Monza che si sta occupando dell’inchiesta su un presunto giro di mazzette per le aree ex Falck e Marelli. Inchiesta da cui sono generati altri filoni, tra cui quello sull’affare Milano-Serravalle, e che vede tra i principali indagati Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni ora sospeso dal partito. A Zunino, l’immobiliarista ed ex presidente di Risanamento, società proprietaria di Cascina Rubina spa a sua volta proprietaria dell’area su cui sorgevano le acciaierie, è contestato, assieme al «re delle bonifiche» Giuseppe Grossi e al legale del gruppo Giovanni Camozzi, di essersi «accordato» per versare all’ex assessore Pasqualino di Leva un milione e mezzo di euro. Motivo: ottenere il raddoppio della superficie edificabile.