Arenzano, la canzone d’autore tra amore sacro e amor profano

Amore sacro: amore per la parola, amore per la poesia che riesce a trascendere i confini dell’umano sentire. Amore profano: passione terrena, concreta, plasmata con forti emozioni o nella semplicità delle storie quotidiane. L’unione di amore e arte è poi in sintesi kla fiklosofia di fondo del cantautore. Se si aggiunge il verso sottratto furtivanìèmente a Fabrizio De André (dalla celebre canzone «Bocca di rosa»), ecco scaturire in pieno lo spirito del festival che dal primo agosto animerà le serate di Arenzano. Canzone d'autore indiscussa protagonista, nella prima decade d'agosto, nella cittadina alle porte di Genova.
Va in scena infatti la seconda edizione di «Amore sacro, amor profano», quattro appuntamenti all'insegna della canzone d'autore, animati dal prestigioso contributo musicale di alcuni fra i massimi esponenti del panorama nazionale e internazionale.
Il cartellone della manifestazione è stato presentato ieri mattina nella sede della Provincia di Genova, alla presenza dell'assessore alla cultura Giorgio Devoto. Sono intervenuti l'assessore al turismo del Comune di Arenzano Mauro Gavazzi, Roberto Lo Crasto e Vittorio Attanasio dell'associazione culturale «Coloriamo@Musica», organizzatrice della manifestazione.
L'apertura del festival, l'1 agosto, in via Bocca, è affidata alla voce incomparabile di Susanna Parigi, espressione di un repertorio originale, con il fascino dell'assoluta attualità. Il 2 agosto, al Nuovo Cinema Italia, è la volta del racconto romantico, intenso, appassionante di un maestro indiscusso che con la sua opera ha contribuito a scrivere la storia della canzone italiana, Mimmo Locasciulli, che sarà accompagnato al contrabbasso da Greg Cohen.
Il 3 agosto, nel Nuovo Cinema Italia, monta in scena Ivan Segreto, giovane e già celebrato testimone di un nuovo cantautorato, fra jazz e poesia, punto di ideale convergenza tra tradizione, melodia raffinata e contemporaneità.
Infine, in anteprima nazionale, il 9 agosto, in via Bocca, è in programma l'omaggio a Edith Piaf di Chloé Cailleton, giovane astro nascente del jazz d'oltralpe, e Philippe Baden Powell, figlio d'arte, candidato a diventare una delle voci più interessanti della musica colta contemporanea. Un tributo alle grandi firme della canzone d’autore francese, declinato in swing eleganti, irriompendo con piacevole divertissement in altri stili, ascoltati su altre latitudini. Tutti i concerti iniziano alle 21. L'entrata è gratuita.