Arenzano, sei giorni a passo di danza

Sono passati 16 anni da quando Patrizia Campassi ha portato ad Arenzano un progetto culturale sulla danza. Un’idea rivolta ai giovani che è subito piaciuta alla cittadina del Ponente che malgrado il susseguirsi delle diverse giunte comunali ha sempre dato manforte all’iniziativa. Del resto, inutile a dirsi, la tradizione della danza in Liguria c’è dagli anni sessanta e anche se da Nervi si è spostata a ponente, ben venga. La manifestazione «Arenano in danza», nata come occasione di confronto tra giovani allievi di una disciplina che prende sempre più campo come quella della danza, ad oggi aspira a ben altro. E Patrizia Campassi si è conquistata un vero posto al sole nel panorama della danza internazionale. Questa XVII edizione che avrà luogo dal 2 al 7 luglio porta dietro le quinte e sul palco artisti di prima grandezza. In programma sei giorni di stage che comprendono lezioni di danza classica, modern, contemporanea e hip hop in cui i ragazzi si incontreranno ed avranno occasione di studiare con insegnanti rinomati, tra cui spiccano Vladimir Derevianko, Vera Karpenko, Alex Atzewi e Byron per l’hip hop. Il consueto concorso internazionale darà ulteriormente modo ai ragazzi di confrontarsi fra loro ed essere valutati dai grandi della danza di oggi.
Al concorso verrà assegnata una borsa di studio per la Labam Summer School Scholarship 2013 ed altre per il liceo coreutico del Teatro Nuovo di Torino e per la «Settimana di danza» di Spoleto. Come sempre grande attesa per la serata di Gala finale il 7 luglio. Sul palco dell’Area Spettacoli saliranno il coreografo Amedeo Amodio e la prima ballerina del Teatro alla Scala Sabrina Brazzo (che regalerà al pubblico anche un suo assolo) i quali riceveranno il Premio Danzarenzano Arte, 14esima edizione. Alla giornalista Vittoria Ottolenghi andrà invece il Premio Danzarenzano Media Show alla sua 5° edizione. A danzare con la Brazzo anche l’etoile, Marco Pierin, in «Ne me quitte pas» di Jaques Brel, coreografia di Daniel Lommel. Per dar spazio alle nuove proposte due allievi dell’Accademia di danza della Scala e una dell’Accademia del Teatro Nuovo di Torino. A chiudere Atzewi Dance Company in una pillola presa dalla loro ultima produzione «La pelle sotto l’abito» che proprio ad Arenzano sarà in prima nazionale. Serata satellite della manifestazione «… A suivre» che il 29 luglio ospiterà il Balletto di Milano in «La vie en rose. Chansons».