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Il Comune vuol far partire la Ztl ma il console cinese frena: «Si possono valutare zone meno care»

Ticket meno cari dall'inizio di dicembre. Aumentano le persone che in Lombardia potranno sottoporsi alle visite specialistiche e agli esami senza pagare i 10 euro di contributo regionali. Resta tuttavia inalterato il ticket statale da 36 euro. Si tratta di prestazioni sanitarie sulle quali nel 70 per cento dei casi di fatto già non è previsto il ticket per minori, anziani, categorie deboli, pazienti cronici e per chi è affetto da particolari patologie. Con dicembre aumentano anche le esenzioni complete dal pagamento. Il livello di reddito oltre cui gli over 65 devono pagare il ticket sulle prestazioni sanitarie passa da 36.151 euro a 38.500. Si tratta di una sorta di adeguamento all'inflazione visto che la soglia di reddito era stata fissata nel 1999. «In questo modo - spiega il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni - si allarga la fascia di esenti dal ticket ad altre 150.000 persone. Si tratta di un'ulteriore riduzione dell'imposizione fiscale di circa 5 milioni, che si aggiunge a quelle già annunciate nelle scorse settimane. Ciò è possibile - puntualizza Formigoni - grazie ai positivi risultati per tenere sotto controllo i bilanci e migliorare l'utilizzo delle risorse». I lombardi si troveranno quindi a pagare 55 milioni di euro in meno all'anno e le loro tasche saranno alleggerite anche dal peso dell'Irpef, che sarà eliminata con l'inizio del prossimo anno. La Regione Lombardia infatti ha deciso di stanziare 200 milioni di euro per attuare la riduzione fiscale. «Riutilizziamo di volta in volta - spiega Formigoni - i risparmi che realizziamo e contemporaneamente puntiamo a migliorare l'efficienza del sistema».