Arezzo Crolla un muro della diga Notte di terrore in Toscana

Una notte di paura, 450 persone sfollate la mente che corre al disastro di Stava, nel lontano 1985. L’altra notte a cedere è stata una paratia della diga di Montedoglio, nel comune di Sansepolcro, provincia d’Arezzo. Al momento dell’incidente uscivano almeno 500 metri cubi di acqua al secondo. A crollare è stato un fronte di 30 metri, per un’altezza di circa 15, del muro in cemento che separa l’estremità sinistra della diga dal canale laterale che raccoglie le acque in eccedenza. La situazione, tenuta sotto controllo dai vigili del fuoco, col passare delle ore è tornata comunque verso la normalità. «Tutto sotto controllo, il flusso di acqua in uscita dalla diga è in diminuzione», ha detto ieri il sindaco di Sansepolcro. E ieri sera gli abitanti sono rientrati nelle loro case.