Argot I «trans» solitari di Annibale Ruccello

Debutta giovedì 30 ottobre al teatro Argot di Roma «Le cinque rose di Jennifer», l’opera del drammaturgo napoletano Annibale Ruccello, diretta dal regista Agostino Marfella ed interpretato da Leandro Amato e Fabio Pasquini. Il testo, scritto e portato in scena dallo stesso autore nel 1980, con il tempo e le diverse edizioni, ha acquisito uno spessore stilistico che gli conferisce il valore di un piccolo classico del teatro contemporaneo. La pièce, ambientata nel quartiere dei travestiti della periferia di Napoli, racconta, con ritmo incalzante e grande «suspence», il mondo dei travestiti. Ruccello narra il dramma della solitudine, in una atmosfera da thrilling e da giallo psicologico, dove i protagonisti cercano una loro dimensione di povere anime perdute e confinate in un ghetto metaforico, nel quale pudore e dignità non esistono.