Aria condizionata per tutti, anche ai porci

Finora, si erano visti ventilatori per alleviare le estati delle mucche. Adesso, nelle stalle, arrivano i condizionatori dedicati ai maiali. E gli «addetti ai lavori» assicurano che, per gli affari, questa è una scelta d'oro. Perchè così si è risolto anche il problema del blocco della fertilità, che con il caldo non risparmiava nessun suino. Ne sa qualcosa Marco Lunati, 33 anni, allevatore di maiali nelle campagne di Mairago. E adesso l'estate dei suoi animali è una vera e propria pacchia. Dice Lunati: «Quando a luglio c’erano 34 gradi, i miei maiali stavano al chiuso con meno di 28 gradi. E, ora, mentre fuori tutti sudano, loro se la godono grazie a quattro bocchettoni che aspirano l’aria calda delle sale, prendono quella nuova dall’esterno, la climatizzano e poi la buttano dentro garantendo a 600 scrofe e 3.000 lattonzoli un’estate letteralmente al fresco. In questo modo – conferma Lunati – abbiamo evitato il crollo della fertilità, che in pianura padana arriva anche al 30 per cento nei momenti di caldo peggiore». Coldiretti, dal canto suo, fa sapere: «In Lombardia ci sono circa 4 milioni e mezzo di maiali: quasi il 50 per cento di tutti quelli presenti in Italia. E il valore del comparto a livello regionale supera i 9 miliardi di euro fra produzione, macellazione, trasformazione e consumo al dettaglio».