«Aria velenosa» I Verdi chiedono blocchi immediati

La Provincia: «Non bastano Bisogna cambiare lo stile di vita»

«Blocco totale del traffico nelle aree critiche della Lombardia sabato e domenica prossimi e da lunedì via alle targhe alterne per tutti i veicoli privati, anche per i ciclomotori, ed estensione del blocco della circolazione dal lunedì al venerdì, previsto ora solo per i veicoli non catalizzati, ai vecchi euro, sia diesel che benzina». Sono queste le misure richieste da Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, consiglieri regionali dei Verdi, per combattere l’inquinamento.
«Di fronte ai drammaticamente alti livelli di smog e alle previsioni che danno per i prossimi quattro giorni condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti nell’aria - spiegano i due consiglieri in una nota -, non è possibile per nessuno stare alla finestra a guardare, soprattutto per chi ha responsabilità di governo. Servono misure urgenti: le targhe alterne sono evidentemente una parte degli interventi da attuare perché eliminano il 20% del traffico e quindi il 15% dell’inquinamento. Sono dunque utili, ora indispensabili, ma da sole non bastano». Secondo Monguzzi e Saponaro, «quando lo smog è molto alto, come in questi giorni, l’unico intervento possibile è il blocco totale». E sul tema dello smog interviene anche la Provincia. «Serve un impegno attivo della politica». A chiederlo è l’assessore all’Ambiente di palazzo Isimbardi Bruna Brembilla. «Le polveri sottili aumentano - afferma Brembilla - e Milano nel giro di un paio di mesi avrà superato i limiti annuali imposti dall’Ue. Di fronte a questa situazione non bastano più i blocchi delle auto sporadici o le targhe alterne. Serve - sottolinea - un impegno attivo della politica, con scelte importanti in grado di cambiare la mentalità dei cittadini e delle aziende. Questo l’impegno che gli elettori e le elettrici - conclude - devono chiedere ai candidati sindaco per le prossime elezioni».