Arie d’opera e una festa vip Trapani celebra le superbarche

La parata con il ministro Lunardi, il sottosegretario D’Alì e Lapo Elkann. Le regate in Tv su La7, con il duello fra gli opinionisti D’Alema e Castelli

da Trapani

«’O sole mio», e non poteva essere altrimenti, per salutare l'imbarcazione «Mascalzone Latino». La «Cavalcata delle Valchirie» di Wagner per il team tedesco, i «Puritani» di Bellini per «Luna Rossa» e la «Cavalleria rusticana» per l'equipaggio italiano «+39». È iniziata con la parata a suon di musica la presentazione delle 12 barche a vela che da oggi gareggeranno davanti alle coste trapanesi negli Acts 8 e 9 della Vuitton Cup. Una sfilata colorata, applaudita da 50.000 persone. Sul palco dedicato alle autorità c'era il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, unico esponente del governo presente, seduto accanto al presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, e al senatore forzista Antonio D'Alì, sottosegretario all'Interno, promotore dell'evento.
Ad attirare l'attenzione dei trapanesi, in fila già dalle prime ore del pomeriggio sotto un sole cocente, l'arrivo di un giovane dai capelli biondi con il gel, le scarpe sportive ma in giacca e cravatta. Era il giovane rampollo di casa Agnelli, Lapo Elkann, che si è intrattenuto a parlare a lungo con il ministro Pietro Lunardi. Non sono mancate le gaffe dei due presentatori che hanno sbagliato spesso i nomi delle imbarcazioni, ma anche delle note musicali suonate per accompagnare gli equipaggi.
L’applauso più lungo è arrivato quando è stato presentato Francesco De Angelis, skipper-organizzatore di Luna Rossa. C’è molta attesa per la barca di punta della flotta italiana. E proprio qui l’imbarcazione sponsorizzata da Marco Tronchetti Provera (80 milioni d’investimento) potrebbe ribaltare i pronostici e lanciare la sfida ai micidiali svizzeri di Alinghi.
Dopo la parata delle barche, a lungo applaudita soprattutto dal presidente della Regione Cuffaro ma anche dal ministro Lunardi, si è esibita il soprano Dimitra Theodossiu, insieme con il coro delle voci bianche dell'Ente Luglio musicale trapanese. La soprano ha eseguito la «Casta diva» di Vincenzo Bellini, tratta dalla «Norma». E per chiudere in bellezza, i trapanesi sono rimasti per almeno 20 minuti con il naso all'insù ad ammirare i fuochi d'artificio, oltre duemila chili, arrivati direttamente dalla Spagna e offerti da Valencia, sede dell'America’s Cup del 2007.
Alla fine, terminati i fuochi d'artificio 1.200 selezionatissimi ospiti sono stati invitati nel corso principale di Trapani, trasformato per l'occasione in un ristorante all'aperto, dove lo chef Peppe Giuffrè, ha realizzato un menu tipico siciliano a base di pesce. Da settimane, nel jet set dell’Italia che conta, il ticket d’invito era ricercatissimo.
Ma da oggi, a Trapani, si scende in mare, si esce in barca, si lotta fra le onde. Tutto molto adrenalinico e molto televisivo. Sarà come di consueto La7 a trasmettere l’evento. E si preannunciano scaramucce fra i due opinionisti Massimo D’Alema e Roberto Castelli, nel segno della vela bipartisan.