Arie di Mozart per ricordare Menotti e Spoleto

Da tempo annunciato, il concerto di gala di domani all’Auditorium Conciliazione, doveva costituire l’avvio delle celebrazioni del più conosciuto festival, quello dei «Due Mondi», come un tempo si chiamava, fondato nel 1958 da Giancarlo Menotti a Spoleto, che nel corso di questi anni è stata palcoscenico di alcune fra le più interessanti e rivoluzionarie performance, nei diversi campi dell’arte: musica, danza, prosa, arti visive. Da Spoleto sono passati in mezzo secolo gli artisti più significativi del nostro tempo, e fatto ancor più unico, che attesta le grandi intuizioni del fondatore, Giancarlo Menotti, hanno debuttato a Spoleto quando erano giovani e non ancora notissimi. Menotti, perciò, non solo ha allestito spettacoli memorabili, ma ha anche indicato su quali promesse nei vari campi dell'arte contare.
Senonché il concerto romano sarà per metà anche una commemorazione; perché Menotti è scomparso una quindicina di giorni fa a Montecarlo, a 96 anni. A Roma, il fondatore del festival, ci sarà solo con la sua musica. Nel programma, infatti, sono stati inseriti all’ultimo momento, due brani (Barcarolle e Pavane) da un balletto del ’44, Sebastian, del compositore.
Per il resto, il programma del concerto dell’Orchestra nazionale del Belgio, guidata dal norvegese Elvin Aadland - protagonista di alcune recenti presenze a Spoleto, allora sotto la guida del suo direttore stabile Mikko Frank - è stato confermato. Nel programma una sequenza di brani popolari e di breve durata, dove si alternano pagine orchestrali e vocali, queste ultime affidate alle voci di Sophie Karthauser (soprano belga, molto apprezzata come interprete mozartiana) e di Francesco Meli, giovane tenore genovese. Ai due sono affidate rispettivamente le notissime, intense, arie di Pamina dal Flauto magico di Mozart, «Ah, lo sento, è svanita!»; e «Una furtiva lagrima» da L’elisir d’amore di Donizetti; mentre, insieme canteranno nel duetto (Fiordiligi-Ferrando) «Fra gli amplessi» dal Così fan tutte. L’orchestra aprirà il concerto con l’Ouverture dal Flauto magico, proseguirà con la suite da L’uccello di fuoco di Stravinsky e terminerà con la suite n.2 di Maurice Ravel, da Dafni e Cloe. La scelta di alcuni brani fa emergere la volontà di illustrare il filo conduttore dell’edizione 2007 del Festival di Spoleto: Music and Magic. Auditorium Conciliazione. Questa sera alle 20. Informazioni e biglietteria: 800.565.600.