Aristotele e la sua ontologia Se ne parla in un convegno

«C’è una scienza che indaga l’essere in quanto essere e le proprietà che gli competono in quanto tale». Con queste parole, che aprono il quarto libro della «Metafisica», Aristotele ha tematizzato quello studio filosofico dell’essere che diversi secolo dopo è stato ribattezzato «ontologia», e che occupa ancora oggi ampio spazio nel dibattito culturale internazionale. Spiegava Aristotele che, mentre le altre discipline studiano alcuni aspetti particolari dell’essere, l’ontologia si occupa dell’«essere in quanto essere in universale». Questa definizione della metafisica è l’argomento di un convegno che si terrà domani dalle 10 e 30 al dipartimento di filosofia dell’università degli studi (Aula Crociera alta) di via Festa del Perdono 7. Ne parleranno alcuni dei più autorevoli studiosi italiani del pensiero di Aristotele: Franco Trabattoni, Enrico Berti, Ferruccio Franco Repellini, Bruno Centrone e Paolo Fait. Dopo il convegno una tavola rotonda aperta al pubblico.
Per informazioni, contattare l’Astufilo (associazione Studenti Filosofia, organizzatrice del convegno) all’indirizzo mail astufilo@hotmail.com.