Arlecchino e Cina si incontrano in università

Martedì 12 ottobre alle 12.30 nell'Aula magna di Sesto San Giovanni, l'Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Milano propone l'incontro con Ferrucci Soleri, attore fiorentino che da oltre 50 anni impersona Arlecchino in giro per il mondo, da New York a Pechino

OMBRE E MASCHERE. La commedia dell'arte e le ombre cinesi; paraventi e sipari, dragoni e maschere. La comprensione di culture diverse e quasi agli antipodi passa anche attraverso il teatro, la tradizione e la maniera di toccare certe corde recitando di fronte a un pubblico. Per questo, il corso di laurea in Mediazione culturale dell'Università degli Studi di Milano e l'Istituto Confucio hanno organizzato un incontro con Ferruccio Soleri, straordinario interprete storico della più rappresentativa maschera italiana: Arlecchino.
DAL MONDO A MILANO. L'incontro, in programma martedì 12 ottobre alle 12.30 nell'Aula magna del Polo di Mediazione interculturale dell'Università degli Studi a Sesto San Giovanni, vedrà il maestro Soleri illustrare a pubblico e studenti la sua ormai cinquantennale esperienza di Arlecchino sui palcoscenici di tutto il mondo, da New York a Pechino. L'occasione è la messa in scena al Piccolo Teatro di Milano dell'Arlecchino servitore di due padroni, sovra titolato in cinese, arabo e spagnolo. Un tentativo di avvicinare anche il pubblico straniero al teatro italiano, strizzando l'occhio alle comunità più presenti sul territorio milanese: sudamericani, magrebini e - come detto - cinesi. Per farlo, chi meglio di Ferruccio Soleri, classe 1929, che dal 1960 porta la maschera di Arlecchino in giro per il mondo?