Arluno, quarantenne trova la contravvenzione per divieto. Sale in auto, raggiunge i due «colpevoli», li insulta e poi ne investe uno Multato, insegue e poi travolge il ghisa

L’agente è stato subito soccorso dalla collega e poi ricoverato in ospedale a Magenta: guarirà in tre settimane

Ha mal digerito la multa per divieto sosta inflittagli da una pattuglia della polizia locale, tanto da decidere di dare loro la caccia sino a quando, una volta individuati, ne ha investito uno con la propria automobile, facendolo finire in ospedale. Una reazione sproporzionata che avrebbe potuto degenerare in tragedia. Un colpo di testa dettato sicuramente dalla rabbia, che tuttavia al protagonista costerà salato, ben oltre i pochi euro che avrebbe dovuto sborsare per la contravvenzione. È stato infatti subito fermato e successivamente denunciato a piede libero, per lesioni aggravate, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Insomma, solo per un soffio è riuscito ad evitare le manette, ma difficilmente potrà fare altrettanto con la condanna.
Sabato pomeriggio ad Arluno verso le 17.30 e due agenti, un uomo e una donna, stanno controllando la sosta dei veicoli nel centro. In Piazza Monelli, nei pressi della chiesa parrocchiale, notano una macchina parcheggiata fuori dagli spazi e, senza fare sconti, elevano il relativo verbale lasciandolo sul parabrezza.
Pochi minuti dopo torna il proprietario del mezzo, un quarantenne del posto che, a fronte della sanzione, va su tutte le furie e dopo aver chiesto inutilmente alla gente dove si sono diretti i vigili, decide di mettersi alla ricerca dei ghisa che nel frattempo si sono spostati in piazza Cavour. Quando li trova, senza scendere dalla macchina li copre di insulti aggiungendovi anche le minacce. I vigili lo invitano ad accostare la sua Croma per un chiarimento; ma l’altro fa orecchie da mercante e prosegue la marcia, sino a via Garibaldi, dove decide di attendere i due agenti della polizia locale.
Non deve aspettare molto: quando questi ultimi giungono a poca distanza dalla sua macchina , il quarantenne preme il piede sull’acceleratore investendo uno di loro. La scena avviene sotto gli occhi increduli di molti passanti, che tuttavia si guardano bene dall’intervenire in aiuto dei dipendenti comunali. Il vigile ferito cade a terra e subito il collega lo soccorre ed avverte il 118 che invia sul posto un’ambulanza. Le condizioni della vittima non sono particolarmente gravi; tuttavia viene trasportato all’ospedale Fornaroli di Magenta e affidato ai medici: guarirà in tre settimane. Nel frattempo arrivano sul posto anche i carabinieri, avvertiti dai cittadini, che fanno in tempo a fermare l’investitore e a portarlo in caserma. Lui , consapevole di averla fatta grossa, tenta di scusarsi, di giustificarsi addossando la colpa del gesto insensato al nervosismo derivante dalla multa subita. Un pentimento quanto meno tardivo.