Armani, panchina salva «Ma basta passi falsi»

Strigliata per giocatori e coach. Il dg Natali: «Più serietà e impegno»

Perdere ci può stare, ma con assoluta dignità. Figuracce come quella rimediata nella funesta trasferta di Napoli - persa con un pesante passivo di 26 punti - non dovranno ripetersi fino al termine della stagione. Questo, in sintesi, il pensiero della proprietà dell’Armani Jeans Milano scaturito dalla cena di lunedì tra il presidente Giorgio Corbelli e soci e ribadito a chiare lettere ieri mattina alla ripresa degli allenamenti al tecnico Sasha Djordjevic e ai giocatori. Unico assente - ennesima tegola in una stagione da toni alquanto cupi, sotto questo punto di vista - Nate Green, partito alla volta degli Stati Uniti per problemi familiari, che si riaggregherà al gruppo solamente tra domani e venerdì.
Il tecnico - chiuso in un quanto mai eloquente silenzio stampa - per il momento non si tocca, «ma attenzione a non ripetere scivoloni come quello visto a Napoli», avverte il general manager Gino Natali. Allo stato delle cose e dal gioco espresso nelle ultime uscite, appare troppo facile attribuire ai continui infortuni la striscia negativa inanellata, con tre sconfitte in quattro match, dagli uomini di Djordjevic. E Natali, su questa faccenda, non perde occasione per fare pubblica ammenda. «Purtroppo, da inizio stagione, siamo costretti ad allenarci a ranghi ridotti, ma questa non può essere una scusa accettabile. Bisogna invertire la rotta e iniziare ad allenarci e a giocare con maggiore serietà, impegno». Sotto, quindi, con gli allenamenti e poco spazio ai mugugni interni allo spogliatoio, Calabria e Gigena su tutti. «È normale che, quando le cose vanno storte, ci siano dei malumori - continua Natali -. Ma in questo caso le parole servono a poco, ci vogliono i fatti. E quelli si vedono solo sul campo». Al termine della stagione, però, il contratto con lo sponsor Armani Jeans scadrà, e avanti di questo passo, il rinnovo non pare più così scontato. «Di certo, non è questo il momento per parlare del futuro societario - spiega il general manager -, ma non è neanche vero che senza lo scudetto Armani ci lascerà. Non è questo il suo volere, valuteremo la situazione al termine della stagione». Certo è che la magra prestazione rimediata a Napoli non dovrà più ripetersi.
Domenica l’Armani Jeans ospiterà, sul parquet amico del DatchForum di Assago, la Bipop Carire di Reggio Emilia, penultima in classifica e regolarmente sconfitta nelle ultime tre uscite. Per Djordjevic potrebbe trattarsi dell’ultima chiamata: un nuovo ko prefigurerebbe profondi cambiamenti sulla panchina di via Caltanissetta.