Armati, rapinano il labrador a una bimba

La piccola era col fratello: il cane è stato ritrovato a Trezzano

Michele Perla

Rapina a mano armata ai danni di tre ragazzini. Bottino, un cucciolo di labrador che il papà aveva regalato ad una bambina di 8 anni. È successo qualche giorno fa a Settimo Milanese, nella frazione Vighignolo. Poco prima delle 20, uno studente di 17 anni, insieme alla sorella e al cuginetto, decidono di portare Poldo, cucciolo di tre mesi, a fare una passeggiata. Mentre sono intenti a giocare con il cagnolino arriva un’automobile sulla quale viaggiano due giovani. Si fermano vicino ai ragazzi e fingono di chiedere un’informazione. Poi, all’improvviso scendono e uno di loro tira fuori un coltello puntandolo contro il dicisassettenne. Non vogliono soldi o telefonini: lo costringono soltanto a consegnare loro il labrador. La rapina si consuma in una manciata di minuti e alle vittime non rimane neppure il tempo di chiedere aiuto. La coppia di delinquenti risale infatti in macchina e si allontana a tutto gas, lasciando allibiti e terrorizzati i tre ragazzini, uno dei quali riesce tuttavia ad annotare parzialmente la targa. Subito dopo fanno ritorno a casa e raccontano la brutta avventura ai genitori che immediatamente si rivolgono ai carabinieri per la denuncia. A prenderla peggio di tutti è comunque la bambina, alla quale il papà aveva regalato il cucciolo da appena un mese. È disperata, ha perso il sorriso e rifiuta perfino di festeggiare il compleanno con gli amichetti. Poi l’altra sera la bella notizia. Il cucciolo viene ritrovato a Trezzano sul Naviglio, dove i balordi lo avevano abbandonato da qualche giorno, e subito affidato alle cure di alcuni volontari. Munito di microchip non è stato difficile risalire ai proprietari; così Poldo è tornato a casa restituendo il sorriso e la gioia di vivere alla sua padroncina.