Armato di pistola si barrica nel bar

Paura ieri sera nel pieno centro di Tor San Lorenzo, ad Ardea. Un uomo di 47 anni, Stefano S., sposato e padre di due bambini, residente sul litorale a Colle Romito, si è improvvisamente barricato all’interno del «New Bar» di via Laurentina, armato di una Beretta Calibro 9. Un gesto della disperazione dovuto a problemi personali, forse alla crisi coniugale. Il blitz s’è consumato in pochi attimi. Stefano, pistola in pugno, è entrato nel bar intimando al proprietario e ai clienti di andarsene. «Era fuori di sé - raccontano alcuni testimoni - sembrava un pazzo. Siamo corsi via senza farcelo ripetere due volte». Immediatamente viene dato l’allarme al 112. Sul posto arriva una prima pattuglia della stazione locale, quindi le radiomobili da Anzio. Il maresciallo Giovanni Giannattasio inizia la lunga trattativa. Stefano urla parole sconnesse, è asserragliato nel locale. Di uscire non ne vuole sapere. Sono passate da poco le 19 e la via Laurentina, in quel tratto, viene chiusa al traffico, i pedoni e i curiosi allontanati a distanza di sicurezza. Potrebbe accadere il peggio. Arriva anche il capitano Forleo, della compagnia di Anzio. I carabinieri spiegano a Stefano che se continuerà nel suo gesto aggraverà la sua situazione. Solo dopo due ore, l’uomo s’arrende e consegna l’arma. In caserma racconterà dei litigi con la moglie, del terrore di perdere l’affidamento dei figli. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti. In particolare, l’uomo dovrà spiegare la provenienza della pistola, risultata rubata.