Armi di distruzione di massa: verso nuove sanzioni statunitensi

Washington. Sanzioni finanziarie per bloccare la diffusione di armi di distruzione di massa: l'amministrazione Bush sta studiando una serie di nuove misure contro i beni negli Stati Uniti di chiunque faccia affari con società iraniane, nordcoreane e siriane che Washington ritiene siano coinvolte in programmi per lo sviluppo di armi di distruzione (Wmd). Lo rivela il Washington Post, che cita fonti governative, secondo cui i provvedimenti sono contenuti in un provvedimento legislativo che il presidente George W. Bush potrebbe firmare prima di recarsi al vertice del G8 di Gleneagles, in Scozia, in programma dal 6 all'8 luglio prossimi. Secondo le fonti del quotidiano americano, il successo del provvedimento dipenderà dal lavoro dell'intelligence americana ed è modellato sulle misure che l'amministrazione prese per bloccare i beni di Al Qaida negli Stati Uniti subito dopo gli attacchi dell'11 settembre.

Annunci

Altri articoli