Armi e refurtiva dentro l’auto di un lituano

La bici sul tetto dell’auto, il bagagliaio pieno di valigie, l’aria rilassata e danarosa: il look da perfetto turista. Ma il giovanotto lituano che con la sua Alfa aveva ignorato un semaforo rosso in largo Cairoli ha insospettito ugualmente gli agenti del Nucleo Operativo della Polizia locale, che hanno deciso di perquisirlo come si deve. E i fatti hanno dato loro ragione. Sono saltati fuori non solo una Beretta 9x21 parabellum con due caricatori e la matricola abrasa, ma anche una katana (una spada giapponese), un bilancino, cinquanta orologi: e, nascosti tra costumi e asciugamani, uno straordinario campionario di grimaldelli. Il lituano è stato immediatamente dichiarato in arresto: il sospetto dei «ghisa» è che possa trattarsi di uno specialista internazionale dei furti in appartamento, uno di quei freelance che girano il mondo per compiere imprese su commissione.