Armi e stupefacenti Sette condannati

Hanno costituito un'associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish in ingenti quantità, con l'aggravante di essere in possesso di un kalashnikov che hanno portato in Sardegna. Per questi reati 7 imputati - due sardi, un toscano e 4 milanesi, tutti tra i 58 e i 38 anni tra «associati», importatori e acquirenti che poi smerciavano lo stupefacente - sono stati condannati con rito abbreviato a pene fino a 19 anni di reclusione. La sentenza è stata emessa ieri dal gup Serena Curami. La pena più alta è stata inflitta al sardo Pierpaolo Carta, 38 anni, che comprava in Spagna e nelle Antille olandesi partite di cocaina fino a 5,5 chilogrammi alla volta, per poi rivenderle a Milano. Qui la droga veniva spacciata o portata in Sardegna. Anche il kalashnikov era finito nell’isola.